Responsabilita Amministrativa D.Lgs 231 E Organismo Di Vigilanza 231

Tecnosistemi eroga servizi di consulenza in materia Responsabilità Amministrativa, D.Lgs 231 e Organismi di Vigilanza

– Codice Etico: Il termine “codice etico”, definisce in sintesi quell’insieme di principi di condotta che rispecchiano, in riferimento a un determinato contesto culturale, sociale o professionale, particolari criteri di adeguatezza e opportunità.
La definizione di “codice etico” rimanda quindi inesorabilmente all’antica e complessa problematica della morale, ovvero dell’esistenza, o meno, di principi universali ai quali dovrebbero ispirarsi le azioni dell’uomo. In particolare, il termine “codice etico” acquisisce un suo valore specifico nella contemporaneità, proprio quando, parallelamente all’indebolimento dei cosiddetti “pensieri forti” tradizionali (le ideologie politiche, filosofiche e religiose che dettavano in modo rigido le norme della convivenza sociale), si assiste alla crescente domanda di regole di deontologia capaci di determinare i limiti e le condizioni della prassi umana in particolari contesti.

– D.Lgs 231:   un’altissima percentuale di reati viene commessa all’interno di aziende e imprese. Fino al 2001 questo tipo di reati “sfuggivano” al diritto classico che da sempre è basato sul principio della personalità della responsabilità penale (ossia una persona in carne ed ossa commette un reato, non un’azienda). Proprio per sopperire a questa “mancanza”, l’8 giugno del 2001 viene emanata la normativa 231 che estende alle persone giuridiche la responsabilità per reati commessi in Italia ed all’estero da persone fisiche che operano come dipendenti o in nome e per conto della persona giuridica stessa.  Adempiere agli obblighi legislativi della normativa 231 richiede una serie di azioni che evidenzino i fattori di rischio presenti nell’azienda, che apportino le dovute precauzioni volte a ostacolare eventuali azioni illecite e che svolgano una seria sorveglianza affinché eventuali problematiche vengano rintracciate e segnalate/risolte.

Nello specifico l’azienda deve:

  • Predisporre ed adottare, prima della commissione del fatto, modelli organizzativi e gestionali idonei a prevenire reati;
  • Costituire un Organismo di Vigilanza dell’ente con compito di vigilare efficacemente sul funzionamento e sull’osservanza di modelli e curare il loro aggiornamento;
  • Definire i modelli di organizzazione e gestione;
  • Essere in grado di evitare la commissione del reato se non mediante l’elusione fraudolenta dei modelli stessi;
  • Individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi tali reati;
  • Prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’ente in relazione ai reati da prevenire;
  • Individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione di reati;

Ovviamente tali adempimenti al Dlgs 231 devono poter essere svolti senza danneggiare l’attività dell’Ente per cui è necessario l’utilizzo di strumenti che permettano di raggiungere il risultato senza gravare in modo eccessivo sui processi aziendali riducendo al contempo il costo correlato agli adempimenti stessi